Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La ricchissima biodiversità e la grande quantità di produzioni tradizionali di qualità che esprime il territorio viterbese devono essere tutelate e difese dall’introduzione di organismi geneticamente modificati.
La mozione che abbiamo presentato, in discussione nell’attuale tornata di consigli comunali, va in questa direzione, chiedendo un’attivo contrasto da parte di giunta e sindaco nei confronti della coltivazione di ogm sul territorio del Comune.
Vi si chiede tra l’altro di introdurre un sistema informativo che consenta ai cittadini di conoscere l’eventuale presenza di ogm nei prodotti distribuiti dai servizi di ristorazione collettiva comunali.
Attraverso l’adozione di tutti i provvedimenti indicati in questa mozione, anche il Comune di Viterbo potrà fregiarsi del titolo di “Comune ogm free”.
Tale marchio non è un punto d’arrivo ma, nell’ottica della strategia di promozione delle eccellenze enogastronomiche della Tuscia, più volte espressa dall’amministrazione Michelini, sarebbe un mattone importante per la costruzione dell’identità commerciale del prodotto biologico viterbese, di alta qualità.
Movimento 5 Stelle
