Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo dagli organi di stampa, di una polemica sopra le righe e gratuitamente offensiva, nonché non rispettosa del lungo dibattito e delle decisioni assunte a stragrande maggioranza dall’assemblea dell’unione comunale del Pd, posta in essere dalla giovane consigliera comunale Minchella, nei confronti del segretario dell’unione comunale Stefano Calcagnini.
Ciò che la giovane consigliera comunale Minchella, dimentica, o peggio, fa finta di non capire, che la relazione approvata ieri sera dall’assemblea dell’unione comunale del Pd, è non anche la relazione del segretario dell’unione comunale, ma al contrario, l’orientamento, piaccia o non piaccia alla giovane consigliera comunale Minchella, delle decisioni democraticamente assunte dal Pd viterbese.
Aggiungo, altresì, che è a dir poco incomprensibile che una polemica siffatta, venga effettuata proprio dalla giovane consigliera comunale Minchella, la quale dovrebbe essere assolutamente consapevole, che il metodo inaugurato dal segretario Renzi, prevede che su temi centrali per le istituzioni come il bilancio di previsione per un comune, le decisioni vengano prese ed assunte dagli organi dirigenti del Partito democratico, dopo un confronto anche aspro, ma che prevede, finalmente, non più una politica che per i veti individuali o per i dissensi minoritari interni rinunci legittimamente a decidere.
Ieri sera il Pd viterbese ha deciso, dopo aver ascoltato tutti, e come capita in democrazi,a le decisioni della maggioranza sono decisioni in cui si riconoscono tutti coloro che sono parte integrante del Partito democratico, non esistendo sul bilancio dello stato, come su quello del comune, il voto di coscienza, essendo il voto stesso, una riconferma della fiducia nei confronti del sindaco Michelini e della sua maggioranza.
Questo nulla toglie a che la giovane consigliera comunale Minchella continui nel suo studio, nei suoi approfondimenti e nella sua legittima aspirazione di migliorare il bilancio, ma sapendo, come ha detto Renzi, che il Pd non è una associazione in cui vige l’anarchia, ma un partito in cui si decide a maggioranza.
Da ultimo, mi preme ricordare alla giovane consigliera comunale Minchella, che il segretario dell’unione comunale Stefano Calcagnini è stato eletto, da oltre l’80% degli iscritti, e rivolgersi a lui, dandogli pubblicamente dell’indegno, ha offeso non soltanto lo stesso, ma anche la stragrande maggioranza del Partito viterbese.
Infine, non sono in grado di dire come reagirà il segretario dell’unione comunale Calcagnini di fronte a simili offese, ciò che posso sicuramente anticipare alla giovane consigliera comunale Minchella, che alcuni componenti dell’assemblea dell’unione comunale del Partito democratico, stanno valutando di presentare un esposto alla commissione nazionale di garanzia, che come prevede lo statuto ed il regolamento, affidano alla stessa il pronunciamento sulla compatibilità dell’appartenenza al Partito democratico di coloro che con affermazioni di rilevanza pubblica, offendono e ledono l’immagine del partito e dei suoi massimi dirigenti ad ogni livello.
Mi auguro, che la giovane consigliera comunale Minchella, si ravveda dell’uso improprio delle sue affermazioni, che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di critica, peraltro, già opportunamente esercitato in sede di dibattito.
Roberto Innocenzi Componente assemblea unione comunale PD Viterbo
