Orte – Un rapporto a tre su un camion, ma lui ci mette troppo. Le prostitute pretendono altri soldi, mentre il cliente rivuole indietro i suoi 20 euro.
Sarebbe questo lo scenario dell’estorsione consumata lunedì sera a Orte, in un piazzale in via Terni.
V.D.M., un ragazzone romeno di 23 anni, incensurato, prende in ostaggio una delle due squillo e la trattiene sul camion, torcendole un braccio, finché non paga. Poco dopo, l’autotrasportatore finisce in arresto.
A dare l’allarme al 112, verso le 23 di lunedì, era stata l’altra prostituta, riuscita a scendere dal camion. Sempre lei, ha consegnato i 20 euro al ragazzo, per liberare l’amica. Al loro arrivo, i militari hanno trovato solo le due giovani colleghe; V.D.M. se n’era già andato con i soldi.
Gli uomini della caserma di Vignanello ci hanno messo poco a rintracciarlo: per l’autotrasportatore sono scattate le manette per estorsione e lesioni aggravate alla prostituta, portata in ospedale con un ematoma al braccio.
L’arresto è stato convalidato stamattina dal giudice del tribunale di Viterbo Cesare Trapuzzano. V.D.M. si è difeso: ha detto di non essere stato lui a cercare le prostitute e di rivolere indietro i soldi perché non c’era stata nessuna prestazione sessuale.
Al processo, ha preferito il patteggiamento: un anno, otto mesi e 1600 euro di multa con la condizionale. Pena che non sconterà, se non commetterà reati per i prossimi cinque anni.
