Viterbo – (g.f.) – Altra produttiva riunione di consiglio comunale.
Dopo il successo della precedente, in cui in quattro ore e mezza sono stati approvati quattro articoli del regolamento sportivo, stavolta sono stati approvati in tre ore scarse ben dieci articoli. Siamo arrivati al numero quattordici. Ne mancano ancora nove.
La prossima seduta, giovedì, sarà ancora occupata per discutere del regolamento. Un testo già ampiamente discusso in svariate sedute di commissione. Evidentemente la maggioranza ha le idee chiare e si vede.
Si comincia come sempre con comodo al secondo appello. Dalle 9.30 alle 10.20. Discussione punto per punto. Sospensioni, riunioni, richieste di parere. Forse nemmeno la costituente ha impiegato così tanto tempo.
Appuntamento a giovedì per un’altra entusiasmante riunione. Che difficilmente toccherà le punte sfiorate oggi, in particolare quando la consigliera Augusta Boco (Pd) ha proposto che alle società nelle cui strutture si trova un impianto per la telefonia, sia riconosciuto un contributo pari al venti per cento di quanto il comune incassa dalle società sportive.
In pratica, creando disparità fra una società e l’altra, stabilendo che i tralicci rappresentano un problema. Il che sarebbe comprensibile se il palo si trovasse in mezzo al campo e poi andando a configgere con un altro regolamento, quello dei contributi.
Boco, su spinta anche di consiglieri di maggioranza pensa di ritirarlo, ma a quel punto Giulio Marini (FI) lo fa proprio, facendolo approvare. Creando il panico nel centrosinistra che si spacca tra favorevoli e contrari.
Anche perché l’eventuale contributo va scritto in bilancio, che è già stato predisposto. O qualcuno lo riscrive, o si presenta un emendamento. Solo perché hanno le idee chiare e non improvvisano.
