Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Continua il pressing dell’amministrazione comunale di Civita Castellana sulla scuola d’infanzia Cerquetti, per cui è stato richiesto un incontro urgente da parte del sindaco e dell’assessore all’Istruzione al direttore dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, Maria Maddalena Novelli, e al provveditore agli studi di Viterbo, Daniele Peroni.
“In considerazione del fatto che i genitori si stanno mobilitando al fine di tutelare gli interessi dei loro figli, e che l’amministrazione si trova in assoluta sintonia con le iniziative che verranno da questi intraprese, – scrivono Angelelli e Contessa – si chiede con cortese urgenza un incontro con il direttore generale Maria Maddalena Novelli e con il provveditore agli Studi di Viterbo Daniele Peroni allo scopo di risolvere le problematiche della scuola Cerquetti”.
La nota è stata inviata per evidenziare e sottolineare l’urgente necessità di un riesame di quanto deciso dal provveditorato agli Studi di Viterbo circa la soppressione di una delle sezioni a tempo prolungato della scuola dell’infanzia “A. Cerquetti”, in contrasto con quanto richiesto dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “D. Alighieri” , Prof.ssa Angela De Angelis, del cui Istituto fa parte la scuola “A. Cerquetti”.
“Il taglio – si legge ancora nella nota inviata, per conoscenza, anche all’assessore regionale Massimiliano Smeriglio e al Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi – avrà degli effetti negativi ad esso concatenati e che comporteranno necessariamente: – totale disagio per 25 famiglie, con genitori entrambi lavoratori, che dovranno rivolgersi a strutture private o ad altre forme di assistenza per i loro figli, durante le ore pomeridiane, non trovando più un adeguato servizio pubblico corrispondente ai loro bisogni
nonostante l’art. 2 comma 5 del D.P.R. 89/2009 preveda esplicitamente un orario scolastico con 40 ore settimanali; – necessità di un sorteggio dei bambini che resteranno esclusi dalle classi con orario prolungato. – creazione di classi completamente ridistribuite, con l’evidente disagio e i traumi conseguenti per i bambini, che verranno separati dalle insegnanti e dai compagni con i quali hanno sinora condiviso il percorso scolastico”
Proprio con queste motivazioni è stato richiesto un incontro urgente con il direttore Novelli e con il Provveditore Peroni.
Comune di Civita Castellana

