- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Da servizio gratuito a disservizio a pagamento…”

Condividi la notizia:

Assenza di flusso alle casette dell'acqua

Assenza di flusso alle casette dell’acqua

Una delle casette dell'acqua

Una delle casette dell’acqua

Il numero verde da chiamare in caso di guasti

Il numero verde da chiamare in caso di guasti

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 20 luglio, 34 gradi all’ombra e nel tentativo di non bere acqua all’arsenico, c’è chi ancora confida nel miracolo di trovare l’acqua a pagamento nelle mitiche, ormai famigerate casette dell’acqua.

Un miraggio nel deserto della Logica… Così si chiama la società che le gestisce e la Logica dovrebbe essere anche il buon senso degli amministratori e del sindaco nel provvedere a rendere efficiente quello che dovrebbe essere un servizio gratuito (visto che l’arsenico nell’acqua non è colpa dei viterbesi) e che è invece un disservizio a pagamento.

Nessuna delle tre casette dell’acqua dislocate un città funziona oggi alle ore 11.

Il numero da chiamare poi la vera beffa… A rispondere è un servizio automatico.

Da mesi si protrae questa situazione che è una vergogna e che costringe i cittadini a spendere cifre consistenti al supermercato per acquistare quell’acqua pura che dovrebbe uscire dal rubinetto.

I viterbesi pagano triplo per restare senz’acqua: pagano la bolletta dell’acqua corrente casalinga, le tessere delle casette dell’acqua che sono costantemente inefficienti e pagano alla fine al supermercato per un’acqua di uso domestico, per cucinare, per lavare i cibi.

Tutto questo ormai da tempo nell’indifferenza di tutti quanti hanno amministrato e amministrano questa città.

E’ˆ evidente che a Palazzo non hanno problemi economici e hanno soldi da buttare… in acqua, peccato non sia così per tutti i cittadini.

Chi di dovere si muoverà per compiere il miracolo dell’acqua o per quanto tempo ancora dovremo leggere sul display “assenza flusso”?

Inoltre, la casetta vicina all’Ipercoop non era neanche accesa, causa assenza di corrente elettrica da ieri.

Federica Di Gion

 


Condividi la notizia: