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S’incartano pure sugli impianti sportivi…

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Sergio Insogna

Sergio Insogna 

Viterbo – (g.f.) – Il centrosinistra s’incarta pure sul regolamento per gli impianti sportivi.

Doveva essere una passeggiata di salute, visto che articolo per articolo, l’argomento era stato passato ai raggi x in quattro o cinque commissioni.

Invece, arrivato in consiglio comunale, già al secondo su venticinque articoli la discussione si arena. Affonda su come consentire a ragazzi di famiglie non abbienti, di partecipare alle attività.

Partenza puntuale alle 15.30. Ma si va subito in panne. Mega sospensione per predisporre un emendamento. Alle 19.40 ancora nulla di fatto. Tanto che a Giulio Marini (FI) viene un dubbio: “Ma che stiamo approvando, il piano regolatore?”.

E’ il regolamento per gli impianti sportivi, ma per come il dibattito è stato condotto, Gianluca De Dominicis (5 Stelle) la prende in modo poco sportivo: “Ormai è un dato di fatto – spiega De Dominicis – il lavoro nelle commissioni è inutile.

Dopo cinque sedute si arriva in consiglio proponendo emendamenti che stravolgono il senso di quanto finora approvato. Non è la prima volta che succede.

Tra l’altro, voi avete presentato il regolamento e voi avete proposto l’emendamento”.

Se la suonano e se la cantano. Partono gli appelli a non approvare qualcosa per forza, ma a rinviare la discussione, magari in commissione e arrivare a un documento condiviso.

Appello non accolto.

Tuttavia, approvato il quarto articolo su venticinque, alle venti la seduta è sospesa. Sergio Insogna, consigliere delegato allo Sport, deve alzare bandiera bianca.

Un consiglio comunale molto utile.

Quattro ore e mezzo di discussione per quattro articoli, in pratica un’ora e dieci minuti in media ad articolo.

Vinceranno il premio produttività dell’anno. Per un regolamento che doveva passare liscio come l’olio.

Se il buongiorno si vede dal mattino, per il bilancio poveri noi.


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