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Slow food village, un week end a tutta birra

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Una veduta di Viterbo dall'alto

Una veduta di Viterbo dall’alto

Viterbo – Orti urbani , mercati contadini, degustazioni e ancora laboratori ecogastronomici e percorsi sensoriali per bambini, questo fine settimana si preannuncia ricco di occasioni e di incontri a Viterbo, all’interno del Festival Caffeina, per l’area dello Slow food village, pensata, realizzata e animata da Slow Food Viterbo, con sostegno di Slow Food Lazio e Slow Food Italia, in Piazza del Plebiscito.

Già alle 19, un appuntamento immancabile per i molti appassionati di birra e anche per  i molti artigiani che in Italia hanno intrapreso un percorso di autoproduzione della birra. Presso l’ Arena incontri, Eugenio Signoroni – Slow Food Editore;  Roberto Muzi – Slow Food Lazio presentano la Guida Birre 2015.

A seguire, dalle 20 presso l’Area degustazioni di scena I Laboratori del Gusto di Slow Food, con i Chiacchietegli di Priverno, una antica verdura per la quale si è intrapreso un percorso di tutela, valorizzazione e riconoscimento.

Tommaso Iacovacci – Slow Food Priverno e Slow Food Lazio, ci guida nel racconto di questo percorso. Insieme a lui, l’Enogastronomia, cultura e paesaggio: i tesori della Teverina, con i Sindaci dei Comuni aderenti al Consorzio Teverina.

In chiusura di serata, presso l’Arena incontri, poi, dalle ore 21,30, focus sull’agricoltura sociale: Quando è la terra che coltiva persone. Visioni ed esperienze a confronto.


 

Birra Peroni sceglie l’importante contesto di Caffeina Festival per parlare di sostenibilità del made in Italy, in un dialogo con Confagricoltura e Coldiretti, le due associazioni più rappresentative del settore agricolo, primo anello della catena del valore di Birra Peroni. Alla conferenza stampa sono intervenuti Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni; Silvio Ascenzi, Direttore Confagricoltura Viterbo Rieti; Mauro Pacifici, Presidente Federazione Provinciale Coldiretti Viterbo; Domenico Lafiandra, Professore Dipartimento di scienze e tecnologia per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia, Università della Tuscia.

“L’agricoltura è senz’altro il cuore del processo di produzione di Birra Peroni – ha dichiarato Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni – L’azienda è impegnata, fin dal 1846, a utilizzare materie prime di ottima qualità e a fornire a tutta la sua filiera strumenti, tecnologie e know-how appropriati per mantenere standard qualitativi al massimo livello. Il training 2013 – 2014 ha interessato diverse aziende agricole di tutta Italia tra cui alcune zone laziali, coinvolgendo anche i giovani imprenditori”.

Il Lazio è uno dei territori più floridi in Italia per coltivazione d’orzo destinate alla produzione delle birre di casa Peroni. Sono circa 5.000 gli ettari coltivati ad orzo, corrispondenti a 13.000 tonnellate di raccolto annuale che viene conferito a una delle più antiche malterie d’Italia, la Saplo di Pomezia, proprietà di Birra Peroni. Il Lazio da solo fornisce a Saplo il 25% del suo fabbisogno complessivo annuale e impegna più di 500 agricoltori: una collaborazione duratura e fiduciaria che crea valore non solo economico ma anche sociale e culturale.

Viterbo è senz’altro la più virtuosa delle provincie laziali, raccoglie infatti circa 10.700 tonnellate di orzo, che corrispondono circa al 20% del fabbisogno complessivo annuale di Saplo.

Con la proiezione del docu-video ‘Insieme dalla terra alla tavola’ Birra Peroni si è confrontata anche con il mondo accademico – in particolare con docenti e studenti dell’Università della Tuscia – sulle opportunità dell’agroalimentare italiano e i vantaggi dell’imprenditorialità agricola, sui numeri delle coltivazioni locali e nazionali, sulla formazione dei giovani e sulla gestione di aziende agricole sostenibili, innovative e redditizie allo stesso tempo, asset di sviluppo strategico per tutto il Paese.


Programma 5 luglio

17:30            Area SlowKids

Laboratori ecogastronomici per bambini

La Merenda della Compagnia del Capagno

Laboratorio di OrtiCultura, Francesca Durastanti – Agenzia Italiana per la Campagna e l’Agricoltura Responsabile ed Etica (AiCARE)

Mangiamone di tutti i colori, Claudia Storcè – Slow Food Viterbo

Il suono dei legumi, Elisa Formicola – Aquarubra

17:30            Arena incontri

Orti urbani e mercati contadini come spazi di condivisione, Gabriella Guido – Fronte dell’Orto,  Rete Ambiente; Luigi Di Paola – Orti Urbani di Garbatella

Conversazioni sulla realtà contadina e sull’agricoltura familiare a cura del Movimento Agricoltori della Tuscia.

18:00            Area degustazioni

I Laboratori del Gusto di Slow Food

Dalla madre alla biga: il pane, Cinzia Pellegrini – Il Sambuco

Degustazioni guidate alla scoperta dei prodotti enogastronomici.

È necessaria la prenotazione presso l’infopoint di Piazza del Plebiscito (3 euro).

19:00            Arena incontri

Guida Birre 2015, Eugenio Signoroni – Slow Food Editore;  Roberto Muzi – Slow Food Lazio

19:00            Area degustazioni

I vini di Verbena. Interviene il produttore, conduce Carlo Zucchetti

Degustazioni guidate alla scoperta dei prodotti enogastronomici.

È necessaria la prenotazione presso l’infopoint di Piazza del Plebiscito (3 euro).

Guida Birre 2015, Eugenio Signoroni – Slow Food Editore;  Roberto Muzi – Slow Food Lazio

20:00            Area degustazioni

I Laboratori del Gusto di Slow Food

I Chiacchietegli di Priverno, Tommaso Iacovacci – Slow Food Priverno

Degustazioni guidate alla scoperta dei prodotti enogastronomici.

È necessaria la prenotazione presso l’infopoint di Piazza del Plebiscito (3 euro).

20:00            Area degustazioni

Enogastronomia, cultura e paesaggio: i tesori della Teverina, con i Sindaci dei Comuni aderenti al Consorzio Teverina

21:30            Arena incontri

Quando è la terra che coltiva persone. Visioni ed esperienze dell’agricoltura sociale

La terra ben coltivata è scuola di responsabilità e attraverso ciò contribuisce alla formazione della persona di ogni età e all’inclusione attiva anche di chi è socialmente ai margini.

Con Giuseppe Orefice – Slow Food Campania; Francesca Durastanti –  AiCare; Lucia Margaritelli – Fattoria La Sonnina; Cristina Martellini – Regione Marche; Massimo Fiorio, deputato Parlamento Italiano; Alessandra Terrosi – deputato Parlamento Italiano; Saverio Senni – Università degli Studi della Tuscia

 


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