Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cosa costa all’assessore aspettare qualche giorno? Giusto il tempo di fare ulteriori verifiche e contattare tecnici del settore per analizzare le piante. Cosa costa all’assessore far vedere ai cittadini le perizie e le motivazioni di un provvedimento prima che quel provvedimento venga preso? Non chiediamo niente di più. Perché abbiamo l’impressione che si proceda, negli ultimi tempi, all’abbattimento di alberi con un po’ troppa velocità. Per questo abbiamo anche protocollato (insieme al consigliere Paolo Moricoli) un ordine del giorno che impegna la giunta a presentare, ogni 28 febbraio dell’anno, un bilancio del verde che contenga precisamente il numero di alberi tagliati e il numero di alberi messi a dimora. Possibilmente – aggiungerei – con un vincolo di crescita annuale: +10% di alberi messi a dimora rispetto a quelli abbattuti, ogni anno.
Se i tigli di via Lorenzo da Viterbo sono davvero pericolosi, vorremmo verificarlo con i nostri occhi e con esperti diversi da quelli interpellati dal comune (che certamente sono competenti ed onesti, questo nessuno lo mette in dubbio!). Il comune dovrebbe rispondere, con efficienza e trasparenza, alle richieste di informazioni da parte dai cittadini, ed essere onorato di poter amministrare cittadini attivi, consapevoli e attenti alle problematiche della collettività.
Per questo chiediamo all’amministrazione di sospendere immediatamente l’ordinanza di abbattimento ed approfondire l’analisi, senza ricorrere ad abbattimenti frettolosi calendarizzati per le 7,30 di mattina.
Chiara Frontini
Consigliera comunale Viterbo2020

