Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il giorno decisivo si è trasformato nel giorno dell’ennesimo rinvio. Era infatti prevista per domani, martedì 22 luglio, sotto la sede della provincia di Viterbo la manifestazione indetta dai lavoratori e dal sindacato per chiedere un cambio totale sulle politiche di gestione fino adesso adottate dalla Talete.
Il presidio era stato fissato in coincidenza con la conferenza dei sindaci alla presenza dell’assessore regionale Fabio Refrigeri.
E proprio questa mattina Refrigeri, con nota inviata al presidente della Provincia Marcello Meroi, ha comunicato che per impegni istituzionali non potrà partecipare alla Conferenza dei Sindaci e del Presidente della Provincia che era stata fissata per domani e che quindi è stata posticipata a data da destinarsi, come annullata è la convocazione dell’Ato già convocato per il 25 luglio.
Il segretario della Filctem-Cgil Valentino Vargas, commentando l’ennesimo rinvio l’ha definito una scelta inopportuna. “Un rinvio incomprensibile e inopportuno vista la gravità della situazione. È l’ennesima conferma della inefficienza delle amministrazioni pubbliche e dei politici che le guidano. Sono più di due anni che cerchiamo un confronto serio ma si è trovato sempre un buon motivo per continuare a rinviare.
Non è più possibile attendere oltre. Il sindacato, i lavoratori e gli utenti hanno bisogno di risposte concrete, anche se tardive. E’ necessario quindi aprire subito un confronto con la Provincia di Viterbo dalla quale ci auguriamo di ricevere, come richiesto e sollecitato, una urgente convocazione”.
