Viterbo – Bel tentativo. Il sindaco Michelini rassicura: la sua maggioranza non è spaccata e il Pd gode d’ottima salute. Bel tentativo, ma beato chi ci crede. La spaccatura c’è e si vede.
A meno che il dibattito, anzi lo scontro nel centrosinistra, per un incredibile errore, non si riferisca al comune di Viterbo, ma a quello di Vitorchiano.
Si attendono notizie dal vicino centro e in attesa d’improbabili e clamorosi sviluppi è a palazzo dei Priori che occorre guardare. Dove è in corso uno spettacolo deprimente, con il principale partito, il Pd, a pezzi.
Diviso su come tassare i viterbesi.
E se i democratici si spaccano, cede l’architrave su cui si poggia la maggioranza di Michelini. O forse ha già ceduto, ma si fa finta di non vedere. Due transenne e si tira a campare.
Michelini continua a rassicurare. Va tutto bene. Bel tentativo.
Se non c’è una linea su un documento fondamentale come il bilancio, quanta strada può sperare di fare la sua coalizione? Ben poca. E dove pensa di portare la città? Poco lontano.
Se non si ha uno straccio d’idea o peggio, se ne hanno troppe, confuse, contraddittorie, quando non sbagliate, quanto dovrà impegnarsi il sindaco a dire che va tutto bene? Beato chi ci crede.
E l’assessora Ciambella un’idea, possibilmente buona, ce l’ha? Come mai non riesce a farla passare?
La saggezza popolare suggerisce che quando il gatto non c’è i topi ballano. A giudicare da quanto i consiglieri stanno ballando ultimamente, l’assessora dev’essere assente da un bel po’.
Niente paura, comunque. Alla fine la quadra la troveranno, il bilancio lo approveranno.
Vorrà dire che sarà tutto risolto? Beato chi ci crede. Sarà solo l’ennesimo tentativo di tirare a campare. Di un’amministrazione nata stanca. Specializzata nell’improvvisazione.
Ma diranno che va tutto bene. Bel tentativo. Beato chi ci crede.
Giuseppe Ferlicca

