Viterbo – Sono 270, ma il numero è destinato a crescere.
Si tratta dei consiglieri regionali che godo del vitalizio. Tremila euro al mese che scattano al compimento dei cinquant’anni.
E’ stato abolito, quindi i consiglieri in carica non lo percepiranno, ma tutti gli altri sì.
Il Messaggero ha fatto fatto due conti, altri 44 si aggiungeranno nel tempo a quelli che già godono dell’assegno mensile.
Fra questi, ci sono anche due viterbesi. Francesco Battistoni, ex assessore e consigliere regionale. Cinquant’anni nel 2017, ma anche l’ex assessora Angela Birindelli.
Ha fatto parte della giunta Polverini, tutta composta da esterni, che non avrebbero avuto diritto a ricevere l’assegno, ma all’epoca fu cambiata la legge, concedendo anche a loro il vitalizio. Quindi dal 2021 spetterà di diritto anche a lei.
Sempre che nel frattempo non cambi qualcosa. In regione il presidente Zingaretti a settembre ha promesso novità e il Movimento 5 stelle preme perché sia dato un taglio netto a vitalizi e pensioni.
Potrebbero essere spostati più in avanti nel tempo, al compimento de 65esimo anno d’età. O magari, i diretti interessati potrebbero rinunciare. Qualcuno lo ha già preannunciato.

