Viterbo – Ore 18,02 – Dopo circa un’ora di lavoro la statua di santa Rosa è stata posizionata sulla cima di Fiore del Cielo. Da qui dominerà la città in attesa del “Sollevate e fermi” del 3 settembre (fotocronaca – slide – video: La città vista con gli occhi della piccola Rosa).
Ore 17,05 – Santa Rosa in cima a Fiore del Cielo.
In questi minuti i costruttori della macchina di santa Rosa stanno posizionando l’ultimo pezzo del campanile che cammina: la statua di santa Rosa, che stamattina è stata trasportata dalla stanza di palazzo dei Priori in cui viene custodita tutto l’anno al cantiere di san Sisto.
“Che bella tutta bianca…” (fotogallery2 – slide – fotogallery1 – slide).
Fiore del Cielo è a san Sisto. Le parti della Macchina di santa Rosa ideata da Arturo Vittori alle 10.25 sono arrivate al cantiere dove da subito è iniziato l’assemblaggio, ma già lungo il percorso, c’è chi commenta (video2 – video).
Si vedono passare le varie parti sui camion e a qualcuno non sfugge la novità di quest’anno. Fiore del Cielo è stata completamente dipinta di bianco, dopo le parti esterne, pure quelle interne.
Un cambiamento che riscuote successo ancor prima di vederla tutta intera.
Stamani di buon mattino, attorno alle 5, al cantiere sulla Tuscanese sono cominciati i lavori di preparazione per il trasporto. Verso le 8.15 tutti in strada, anche se lungo la Tuscanese si è perso tempo per un incidente accaduto poco prima.
La carovana, aperta da Contaldo Cesarini e Vincenzo Fiorillo è arrivata a piazza Verdi attorno alle 9,40 e dieci minuti dopo è a piazza del Plebiscito.
Ad aspettare i costruttori ci sono il sindaco Michelini e l’assessore Delli Iaconi.
Al primo cittadino, Fiorillo spiega che c’è un “problema”…
“La Macchina non riparte – scherzo Fiorillo – se il sindaco non offre il caffè”.
Tutti al bar, fuori turisti e curiosi scattano foto ai camion, qualcuno s’informa sulla festa.
Fatta la pausa, si sale a palazzo dei Priori per la tradizionale consegna della statua di santa Rosa. Trasportata eccezionalmente da sindaco e assessore, aiutati dai costruttori.
Pochi minuti per sistemare bene la patrona e si riparte.
L’ultimo tratto, fino a san Sisto, in pochi minuti è coperto. Tra via Cavour e porta Romana, passando per piazza Fontana Grande, è il tratto dove si raggruppa il maggior numero di curiosi.
Uno in particolare, con l’orologio in mano, nota il ritardo rispetto agli altri anni.
“Manco se la facevano a piedi, ci mettevano così tanto”. Difficile accontentare tutti.
Alle 10.25 i camion sono tutti sulla piazza e senza perdere tempo, s’inizia subito con il primo sollevate e fermi.
Riguarda la base di Fiore del Cielo, la prima parte a essere posizionata. Entro la sera tutte le altre saranno al loro posto. Santa compresa.
Giuseppe Ferlicca









