Viterbo – (g.f.) – Ecco il nuovo calendario venatorio. Firmato Montalbano.
Finalmente i cacciatori viterbesi e non solo, possono fare affidamento su uno strumento di programmazione efficace, studiato nei minimi dettagli e messo a punto da un esperto universalmente conosciuto e apprezzato.
Il famoso commissario, compagno di tante avventure televisive. Montalbano.
I manifesti del calendario venatorio, con tutte le informazioni utili sono in distribuzione e in fondo, oltre alla firma dell’assessora regionale Sonia Ricci, riportano anche quella del presidente: Luca Zingaretti.
Peccato che il presidente, quello vero, si chiami Nicola e che Luca sia il fratello, attore. Noto in particolare, per la sua interpretazione del commissario Montalbano. Un errore? Chissà.
I due, a dire il vero, un po’ si somigliano e magari il politico Nicola potrebbe avere chiesto all’attore Luca di fargli da controfigura e di sostituirlo in una delle sue innumerevoli incombenze.
Tanto sempre Zingaretti sono e Luca, se qualcuno osasse contraddirlo, potrebbe sempre replicare con la sua celebre frase: “Montalbano sono…”.
I manifesti, arrivati in tutte le province del Lazio in copiosa quantità, sono stati affissi ovunque. Ogni comune è stato tappezzato. Dalla regione si sono ovviamente affrettati a chiederne il ritiro, ma ormai è troppo tardi.
Adesso si cerca di capire come sia stato possibile commettere un errore tanto grossolano quanto divertente.
Trattandosi del calendario venatorio, in regione è già scattata la caccia al responsabile di una così clamorosa svista.





