Viterbo – Il colpo di scena in consiglio comunale era nell’aria e oggi pomeriggio è arrivato.
Il presidente del consiglio Filippo Rossi, alla ripresa dei lavori legge il parere del segretario generale in base al quale, dei sedicimila emendamenti al bilancio presentati dall’opposizione, saranno messi in discussione solo quelli con parere favorevole. Un “canguro” di noantri.
Una procedura mai presa prima. Anche perché il parere del segretario è ben più ampio e mette in mano al presidente del consiglio altre possibilità per snellire ancora di più i lavori del consiglio . Un parere consegnato ai consiglieri, senza firma del segretario Vichi e senza senso per la minoranza.
“Alla base di tutto c’è il buon andamento dei lavori del consiglio – puntualizza Gianmaria Santucci (Fondazione) – nel parere si dice che s’impedirebbe il buono svolgimento dei lavori e l’impossibilità d’approvare il bilancio.
La scadenza è il 30 settembre. Voi avete deciso di convocare i consigli fino al 10 agosto. Oggi è il 3. Ancora dovete iniziare a discutere il primo emendamento, da stamani vi diciamo di accorciare i tempi e voi vi allungate con relazioni non richieste”.
Non votare gli emendamenti illegittimi genera un precedente. “Sarebbe un principio innovativo – continua Santucci – voi avete votato un parere illegittimo pochi giorni fa sul regolamento degli impianti sportivi. La regola vale solo quando vi conviene?
Così facendo non c’è democrazia, non ci sono più regole”.
Il parere genera altri dubbi. “Non sappiamo nemmeno di quanti emendamenti scartati stiamo parlando – continua Santucci – quanti ne decadono?
Si parla di un precedente a Roma ed è riferito allo scorso anno. Ma in quel caso erano scaduti i tempi e l’ostruzionismo avrebbe impedito d’approvare il bilancio. Qui il termine è al 30 settembre”.
Gli emendamenti che sarebbero tagliati fuori sono circa la metà, ma il dato è approssimato, si basa sugli 808 già esaminati.
Sono stati dichiarati inammissibili, stando al ragioniere capo Quintarelli, 442, per errori contabili o perché si impegnano spese ulteriori dove non è possibile impiegarle.
Di parere opposto, Maurizio Tofani (Oltre le Mura), che invece reputa la decisione del presidente del consiglio Rossi, di buonsenso. E annuncia che la maggioranza presenterà proposte migliorative. Quando? Lo chiede Buzzi (FdI). La risposta è nel vento. Peccato che oggi non soffi.
Giuseppe Ferlicca
