Viterbo – Il centro storico cambia volto. Anzi facciate.
A ottobre, il piano straordinario per i contributi destinati al rifacimento delle facciate di palazzi dentro le mura.
A disposizione trecentomila euro in tre anni, per contributi pari al venti per cento sui costi sostenuti.
Sommati agli incentivi governativi, sono un discreto aiuto. Sarà anche per questo che in giro d’impalcature se ne vedono diverse.
Il piano sarà ampliato, abbassando la soglia minima di duemila euro di spese, sotto la quale non è possibile ottenere i contributi.
A san Martino e Bagnaia, invece, il piano del colore riguarda interventi unitari sui prospetti di piazza Castello e piazza Buratti. Non se ne dovrebbero vedere più di tutti i colori.
Si dovrebbero vedere, al contrario, più operatori ecologici dentro le mura, con il provvedimento voluto dal sindaco Michelini e preso dall’intera giunta.
Passeranno alcuni mesi e a marzo 2015 saranno installati i varchi elettronici nel nuovo settore della ztl del Centro storico, da via San Lorenzo in poi. Quindi la gestione telematica dei parcheggi nel centro storico, con trasmissione delle informazioni ai pannelli luminosi lungo le vie d’accesso al centro, in modo che si sappia per tempo dove c’è disponibilità di spazi liberi dentro le mura
All’esterno di porta Faul è in programma una nuova zona sosta, con copertura dell’Urcionio, spendendo i fondi risparmiati con il Plus.
Sistemazione dei bagni pubblici e impianti di ricircolo acqua alle fontane, sono interventi che invece sono stati inseriti nel bilancio appena approvato.
Con la ripresa dell’attività in consiglio, si discuterà anche della riduzione delle piazzole per il mercato del sabato da 118 a 94, con il trasferimento a valle Faul, una volta entrati in funzione gli ascensori. Data prevista, maggio 2015.
Entro l’anno, invece, lo spostamento degli uffici da palazzo dei Priori all’ex tribunale, per fare spazio sotto i portici a strutture museali e turistiche.
Di carne al fuoco per dare nuova vita al centro storico ce n’è ancora, facendo ben attenzione a non bruciarla: l’urban center, porta d’accesso interattiva alla città, cartelloni turistici con codici qr, nuove videocamere per la sicurezza e turni di notte per i vigli. Chi ha un’attività dentro le mura potrà usufruire di una decisa riduzione tributaria.
Qualcosa in centro si muove. A Michelini e i suoi il compito di pigiare sull’acceleratore.

