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“C’era una volta Vetralla…”

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Antonello Ricci

Antonello Ricci

Vetralla – L’ottava “Stracittadina vetrallese”, tradizionale e suggestiva passeggiata per le vie del centro storico, organizzata dalla Pro loco, per i festeggiamenti di Sant’Ippolito, quest’anno si avvale della collaborazione della casa editrice Davide Ghaleb, di Antonello Ricci,  la Banda del Racconto e l’associazione Sasso Grosso.

Lunedì 11 agosto 21, appuntamento a Vetralla presso piazza della Rocca.

La Pro loco Vetralla e Davide Ghaleb editore presentano: C’era una volta Vetralla, stracittadina della memoria, passeggiata/racconto per strade e piazze del centro storico, in compagnia dei versi e delle storie di autori vetrallesi e non 
(Domenico Birelli, Teresa Blasi, Annibal Caro, Enrico Guidoni, Vincenzo 
Marro, Dante Paolocci, Nicola Baldini, Serafino Merlonghi, Mara Valeri, Franco Pistella, Vittorio Smera, Gianfranco Stivaletti, Gabriella Sica, Candida Proietti, Diego Serafini) 
nei luoghi della memoria, con Antonello Ricci; “pillole” di Gabriella Norcia e Elisabetta De Minicis; con la partecipazione di Olindo Cicchetti.
Come sempre il biglietto consiste nell’acquisto di un libro a scelta fra quelli del catalogo di Ghaleb Editore.

“La memoria è un viaggio che ci accompagna al traguardo della consapevolezza di esser parte di una società, che giorno per giorno sta costruendo la sua storia.
Il passaggio della memoria, come buona pratica, diventa tappa fondamentale per la costruzione delle identità, ponte per la successiva costruzione di corretti atteggiamenti verso le “culture altre”. Rappresenta il reale legame tra le generazioni, il tronco da cui possano dipartire rami più solidi, per sorreggere chiome a volte troppo pesanti. 
Nella documentazione della memoria, la chiave per un futuro consapevole degli errori del passato”. (Gabriella Norcia)

“I luoghi hanno memoria. Ricordano tutto. Il ricordo è inciso nella pietra. È più profondo delle acque più profonde. È come sabbia delle dune, che si sposta di continuo”. (Wim Wenders – Place Strange and quite)

 


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