Acquapendente – Seppur disturbata dal maltempo il sabato della festa della civiltà contadina e artigiana ha reso stabile il trend del rapporto qualità proposta/turisti grazie all’interessante offerta di manifestazioni.
Prima del diluvio delle 12,30 il museo naturalstico del fiore riscuoteva buon target con la proposta mattutina di laboratorio didattico sulle erbe aromatiche e officinali.
A partire dalle 17 presso la sede della riserva naturale monte Rufeno (sala Chico Mendes), Paolo Pigozzi editorialista della rivista Vita in Campagna sviluppa brillantemente il convegno “La medicina dei semplici : curarsi con piante medicinali, alimenti e rimedi naturali”.
Apprezzatissima soprattutto la seconda parte seminario, in cui lo chef superstellato Iside De Cesare (Ristorante La Parolina), si sofferma sull’utilizzo delle piante aromatiche in cucina. Alle 18 in piazzetta costa san Pietro apertura attività officina Kairos, con serata dedicata ai canti e balli della tradizione.
Allo stesso orario presso il teatro Boni, Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio presente il convegno “Nuovi documenti sull’assassinio che provocò la distruzione di Castro nel 1649”. Introduzione a cura dell’architetto Renzo Chiovelli (Cult fronte fest 1 a cura della Cassia Km 141).
Alle 19 presso l’orto francescano apre i battenti mercatino Natura in Campo e Campagna Amica. Alle ore 22.00 segue trebbiatura. Allo stesso orario presso il Palazzo Vescovile ritrovo e visita al palazzo ed alle carceri con guide Renzo Chiovelli ed Andrea Rossi (Direttore Museo della Città).
