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Duemila euro spesi per 134 copie di un libro

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Giovanni Faperdue

Giovanni Faperdue

Viterbo – (g.f.) – Recupero dei portici a palazzo dei Priori, svelato finalmente il mistero su come il comune intenda utilizzare i locali una volta liberati dagli uffici.

Aprirà una grande libreria comunale, con volumi su Viterbo e il suo territorio.

Senza porre tempo in mezzo, si sono già messi alla ricerca di preziosi volumi sulla storia della città. Tanta solerzia è stata premiata, concludendo subito un ottimo affare.

Palazzo dei Priori si è accaparrato 134 copie del libro del giornalista e scrittore Giovanni Faperdue dal titolo: “1257 – 1281, Viterbo, Caput Mundi”. Il volume di 166 pagine è dello scorso anno e a novembre 2013 è stato anche presentato nella sala Regia del comune.

“Lo scrittore – si legge in determina – ha comunicato a questo ente di essere in grado di poterne offrire 134 volumi a un prezzo scontato di duemila euro Iva compresa.

Rilevata la notevole valenza culturale dell’opera, testimoniata dalla serietà e professionalità del proponente, appare opportuno procedere all’acquisto dei volumi”. Più che opportuno, peccato solo 134. Si poteva fare conto paro. 200, magari 500.

Il prezzo di copertina è di venti euro, ma grazie allo sconto ottenuto, pagheranno appena quindici euro a copia. A spese dei cittadini.

A leggere bene, la determina del comune parla di un fine diverso. Niente libreria.

I volumi saranno utilizzati come: “Strumento di pubblicizzazione in importanti eventi costituzionali”. Senz’altro un errore. Altrimenti ci si dovrebbe porre qualche domanda.

Senza nulla togliere al pregevole lavoro di Faperdue, il comune compra un libro sulla storia di Viterbo. Perché questo e non altri?

Qualsiasi scrittore che abbia trattato della storia viterbese può offrire il proprio volume a prezzi scontati e palazzo dei Priori lo acquista?

Non può essere. Di sicuro vogliono aprire una libreria e siccome il comune ha ottenuto i libri scontati, ci guadagnerà pure, a totale beneficio delle casse comunali. E’ questa la vera ragione…


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