Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Via Marconi andata e ritorno, ecco cosa ci dicono i numeri. Sarà dura ma il cuore dei facchini e la benedizione di santa Rosa faranno la differenza e sicuramente tutto andrà nel migliore dei modi.
La tratta piazza del Teatro – monumento ai Facchini andata e ritorno e girata rappresenta circa un 30% di strada in più da coprire.
In soldoni 1600 metri invece di 1200. Quattrocento metri in più da coprire con uno sforzo da parte dei facchini che va oltre questo dato perché aumentando la distanza da percorrere diminuiscono in proporzione le capacità di resistenza.
Se ci mettiamo anche il fattore emotivo e lo stress che si accumula penso che arriveremo a un incremento di “sforzo” che si avvicina al 40% in più rispetto allo standard degli altri trasporti. È come se un maratoneta abituato a correre 42 chilometri ne dovesse percorrere circa 60.
C’è anche un altro dato da considerare ed è che l’andata del tratto di via Marconi è in leggera pendenza e quindi da affrontare con il passo lungo, mentre il ritorno in leggera salita è da affrontare con passo più corto, questo complica ulteriormente le cose.
Questo è quello che ci dicono i numeri che però non hanno “cuore”.
Infatti sappiamo che i facchini, il presidente Mecarini e il capofacchino Rossi formano una squadra che supera tutte le avversità anche con la forza del cuore e la fede per santa Rosa e sono sicuro che il trasporto 2014, con deviazione in via Marconi, sarà ricordato negli annali dei trasporti come uno dei più riusciti.
Per quanto riguarda i tempi di percorrenza, considerando la media della sosta di tutte le tratte (escludendo piazza del Comune e piazza del Teatro che sono le più lunghe), il trasporto 2014 dovrebbe durare 38 minuti in più.
Questo sulla carta, io credo si arriverà a 45/50 minuti in più. Comunque se la partenza sarà regolare alle 21 come da programma il trasporto si concluderà entro la mezzanotte. Viva santa Rosa!
Nuccio Chiossi

