Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la bella giornata di ieri, caratterizzata dalla presenza di Nicola Zingaretti, la festa provinciale dell’Unità si prepara ad accogliere Enzo Amendola, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera dei deputati.
Il pomeriggio di ieri è stato segnato da un momento particolarmente significativo.
Abbiamo voluto dedicare la nostra festa alla memoria di due grandi italiani – Enrico Berlinguer e Aldo Moro – con quell’immagine che per sette giorni scende dalla Torre di Piazza del Gesù.
Una scelta questa che aiuta a ricordare e a far capire a tutti di quale sia il patrimonio storico, culturale e politico che il Pd deve saper ancora valorizzare e rendere attuale.
Una scelta che sta al di fuori di un certo dibattito su chi dovesse essere il proprietario esclusivo delle nostre feste.
Le nostre feste, la nostra festa, guarda al futuro con l’ambizione di leggere il passato. E nel nostro passato ci sono anche e soprattutto figure straordinarie come quelle di Enrico Berlinguer e Aldo Moro.
Due grandi italiani che portiamo ancora con noi.
Oggi alle 18 invece discuteremo insieme con Enzo Amendola e il giornalista Umberto De Giovannangeli del dramma del Medio Oriente, di quella parte di mondo in fiamme, della trasformazione repentina che hanno subito quei popoli.
Dalla speranza delle primavere Arabe all’incubo di un nuovo califfato islamico.
Questo il filo conduttore della nostra iniziativa che sarà aperta da una testimonianza dei volontari dell’alto commissariato dei Rifugiati ONu che, come sapete, sarà presente all’interno della Festa con un proprio stand.
Andrea Egidi
Segretario provinciale Partito democratico Viterbo
