- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Le istituzioni non pagano, a rischio i prossimi stipendi”

Condividi la notizia:

L'Idi Villa Paola a Capranica

L’Idi Villa Paola a Capranica 

Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo aver avuto rassicurazioni che tutto era in fase di definitiva soluzione e autorizzazione da parte di Inps e Equitalia, oggi, vista la mancanza di risposte positive definitive, una delegazione di lavoratori in rappresentanza e su istanza di duemila dipendenti ha deciso di recarsi presso gli uffici centrali dell’Inps e di Equitalia.

Nessuna informazione certa e chiarimenti in merito al rilascio dell’autorizzazione da parte di Equitalia e Inps del debito che la Picfic ha nei confronti dell’istituto previdenziale.

“Se non abbiamo certezze in questo senso, si blocca tutta la macchina gestionale sanitaria e ospedaliera – sottolineano i lavoratori del gruppo Idi – con un danno incalcolabile, poiché la Regione Lazio non potrà sbloccare i pagamenti delle somme scadute e dovute al gruppo Idi per le prestazioni rese nei mesi di aprile, maggio e giugno”.

“Questa situazione va risolta entro questa settimana” ricorda il portavoce in rappresentanza della delegazione dei duemila dipendenti del gruppo Idi.

Intanto le organizzazioni sindacali fanno sapere che hanno indetto per lunedì 25 un intersindacale allo scopo di  fare chiarezza sullo stato dell’iter della pratica, evidenziando, fin da subito, che sono disposti già dalla sera stessa a manifestare sotto le sedi di Inps, Equitalia e Regione Lazio, adottando tutte le iniziative atte a sbloccare la situazione.

“Ai commissari e alla governance del gruppo Idi chiediamo – ricorda il portavoce – di sollecitare le istituzioni al mantenimento degli impegni presi. E’ una situazione incomprensibile ma lotteremo per il nostro futuro e quello di duemila famiglie. E’ dallo scorso marzo 2013 che stiamo lavorando duramente e con forte impegno reciproco con la gestione commissariale e con la loro governance. E ora nessuno potrà fermarci. Se entro lunedì la questione non sarà chiarita attiveremo ogni strumento lecito e autorizzato, ma manifesteremo per avere il rispetto da parte delle istituzioni.

Gruppo Idi


Condividi la notizia: