Viterbo – “L’assessore all’ambiente Alessandra Lombardi deve lasciare l’incarico”.
E’ quanto ha chiesto, tramite una mozione presentata durante il consiglio comunale di Aprilia di ieri pomeriggio, parte dell’opposizione.
La tragedia dei due operai di San Lorenzo Nuovo, Fabio Lisei e Roberto Papini, che hanno perso la vita nell’impianto di compostaggio Kyklos, finisce anche nell’aula dell’assise comunale di Aprilia. Dopo un minuto di silenzio per ricordare le due vittime e un messaggio di solidarietà alle famiglia, ha preso la parola Vincenzo La Pegna.
Secondo il consigliere, che ha illustrato la mozione condivisa anche dai colleghi di centrodestra Nello Romualdi, Giovanni Antonio Bafundi, Carmelo Antonio Terzo e da Carmela Porcelli di Sel, l’assessore Lombardi avrebbe tradito gli impegni presi di fronte alla città, quando su istanza dei residenti, che da anni lamentano disagi legati all’impianto, a novembre 2013, venne presentata una mozione per tutelare la salute pubblica prevedendo più controlli.
Ma quella mozione pare sia caduta nel vuoto.
L’amministrazione e l’assessore, sostengono dall’opposizione, pur avendo una responsabilità solo indiretta, avrebbe dovuto non abbassare la guardia, mettere in calendario verifiche stringenti su quei siti, ascoltare i cittadini e tutelare la salute pubblica.
Non tutta la minoranza, però, è d’accordo sulla richiesta di dimissioni di Alessandra Lombardi. Tra i firmatari ci sarebbe solo parte del centrodestra. Mancano Roberto Boi e Albina Galanti per il Nuovo centrodestra e i due consiglieri del Pd Vincenzo Giovannini e Monica Tomassetti, che in aula hanno spiegato le ragioni della propria decisione.
“L’assessore all’ambiente – dichiara Monica Tomassetti – ha precise responsabilità politiche sulla gestione del settore e sui controlli che andavano effettuati sull’impianto, raccogliendo le istanze dei residenti e arriverà il giorno in cui dovrà risponderne, ma quel giorno non doveva essere oggi. Condividiamo la sostanza del documento, non la tempistica con cui è stato presentato. Oggi doveva prevalere il sentimento di cordoglio e vicinanza alla famiglia, il lutto per due morti sul lavoro”.
Intanto mentre si attende domani, 2 agosto, per la cerimonia funebre dei due operai che si terrà alle 15,30 a San Lorenzo Nuovo, resta da capire come saranno gestiti i rifiuti che finora confluivano da tutto il Lazio nell’impianto di Aprilia. Il sito Kyklos, infatti, è stato sequestrato.




