- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Lisei e Papini morti per sofferenza respiratoria acuta

Condividi la notizia:

Fabio Lisei

Fabio Lisei 

Roberto Papini

Roberto Papini 

Alessandro Filippi

Alessandro Filippi, presidente Kyklos

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Due operai viterbesi morti

L’impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia – Due operai viterbesi morti 

L'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia - Due operai viterbesi morti

L’impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia – Due operai viterbesi morti 

Viterbo – (f.b.) – Acuta sofferenza respiratoria. Questa sarebbe la causa della morte di Fabio Lisei e Roberto Papini, i due operai di San Lorenzo Nuovo che hanno perso la vita lo scorso 28 luglio nell’impianto di compostaggio Kyklos, di proprietà dell’Acea, con sede ad Aprilia.

E’ quanto emerge dalle prime indiscrezioni successive all’autopsia, effettuata sui corpi delle due vittime giovedì pomeriggio e andata avanti per oltre sette ore. 

Risposte più precise sul come e sul perché Lisei e Papini non ce l’hanno fatta potranno essere date soltanto dopo un’analisi più approfondita. Il medico legale, Fabrizia Favilla dell’Università di Tor Vergata, ha prelevato dalle salme parte degli organi che saranno sottoposti a un accertamento tossicologico in grado di scavare più a fondo sulle cause del decesso.

Per ora ci sarebbe un solo dato abbastanza certo: la morte è avvenuta per sofferenza respiratoria acuta.

Intanto, almeno fino al tardo pomeriggio di ieri, restano i sigilli al centro di compostaggio Kyklos. Il decreto di sequestro preventivo disposto dal pm  di Latina Luigia Spinelli, ha infatti paralizzato l’attività dell’impianto in via d’urgenza, in seguito ai primi prelievi dell’Arpa.

Tutto ciò pone un altro interrogativo: dove andranno a finire i rifiuti che venivano trattati ad Aprilia?

Una domanda che per ora resta senza una risposta, mentre la Procura ha già aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di cinque indagati: Danilo e Davide Mira, padre e figlio, titolari della ditta di Orvieto per cui lavoravano gli operai; Alessandro Filippi, presidente della società Kyklos e titolare della discarica, Sebastiano Reveglia, responsabile della sicurezza e Alessandro Pula, legale rappresentante della Eco2000.

Nel pomeriggio di oggi, alle 15,30, saranno invece celebrati i funerali di Fabio Lisei e Roberto Papini nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo Nuovo. Da stamattina è allestita una camera ardente nella sala consiliare del comune.


Condividi la notizia: