Civitavecchia – Anche quest’anno, in corrispondenza del periodo di Ferragosto, la direzione marittima del Lazio, profonderà il massimo sforzo operativo, in termini di impiego di uomini e mezzi lungo gli oltre 320 chilometri di costa di giurisdizione, mediante un dispositivo di vigilanza rinforzato rispetto a quello già in corso dal mese di giugno, distribuendo le risorse sul territorio, sulla base di un’attenta preventiva analisi delle criticità che caratterizzano ciascuna macro-area (Civitavecchia, Roma e Gaeta).
Cento tra uomini e donne del corpo e 46 unità navali, dislocate a copertura delle 146 miglia nautiche di litorale, queste le risorse che opereranno quotidianamente in attività di pattugliamento delle coste, negli orari di maggior concentrazione delle attività marittime e prevalentemente a ridosso della fascia di balneazione.
Tale sforzo operativo asseconda una metodologia oramai collaudata, basata sullo sviluppo sinergico e dinamico “mare-terra” delle attività, con l’impiego di un’unità navale ogni tre miglia di costa, sì da coniugare efficace assistenza e rapidità di intervento per la difesa del litorale, la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e della balneazione.
Alle attività di vigilanza ambientale nell’ambito delle aree marine protette delle “Secche di Tor Paterno” e delle “Isole di Ventotene e Santo Stefano”, nonché degli altri siti soggetti a forme di tutela, è dedicato in via prevalente l’impiego della motovedetta d’altura CP 284, le cui caratteristiche tecniche e la prolungata autonomia, consentiranno altresì l’efficace e continuativo pattugliamento delle zone di mare a più alta intensità di frequenza di unità da diporto.
Tutto ciò senza trascurare i controlli sugli impianti di depurazione, al fine di verificarne il regolare funzionamento, soprattutto durante gli orari di maggiore carico degli stessi e sulla qualità delle acque di balneazione.
Il rapporto di prossimità con gli utenti del mare, che caratterizza l’operato della guardia costiera, sarà garantito anche a terra. L’apertura prolungata di uno sportello al pubblico, anche nei giorni festivi, con personale dedicato ai rapporti con l’utenza, assicurerà infatti una più ampia possibilità di accesso ai servizi.


