Capranica – Minaccia di buttarsi con l’auto in un dirupo.
I carabinieri della stazione di Capranica, guidati dal maresciallo Filippo D’Angelo hanno notificato oggi un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da persone offese da reati.
Il provvedimento emesso dal gip del tribunale di Viterbo scaturisce da una denuncia, presentata da una 31enne del posto. Secondo quanto riferito la donna avrebbe subito diversi episodi di maltrattamenti in famiglia per quattro anni da parte del convivente, un pregiudicato 40nne anch’egli residente a Capranica.
L’ultimo episodio avvenuto qualche giorno fa quando l’uomo, in preda a un raptus, avrebbe costretto la ragazza e il figlioletto di nove mesi a salire sulla loro macchina. Una volta alla guida il 40enne avrebbe iniziato a lanciarsi contro cartelli stradali, muri e a minacciare di buttarsi con l’auto in un dirupo per farla finita.
L’uomo ha infine desisto, ma la 31enne ha deciso di sporgere denunce per evitare il ripetersi dei maltrattamenti.
