Viterbo – Occhio alla truffa dello specchietto.
Con l’estate e le città vuote, le truffe non vanno in vacanza. Anzi. E’ sempre più diffusa, anche nella Tuscia, la cosiddetta truffa dello specchietto che miete vittime ovunque. Le forze dell’ordine consigliano per questo di non abbassare la guardia.
Il meccanismo è molto semplice: si fa credere all’automobilista che la sua macchina abbia involontariamente urtato lo specchietto dell’auto del truffatore per spillargli un po’ di soldi. Insomma, si convincono le persone di aver fatto un incidente e di essere pure dalla parte del torto.
Il bello, però, è che non c’è stato nessun incidente, ma solo la vittima di una truffa.
Il malcapitato poi viene spinto a non fare il cid per evitare la costosa denuncia all’assicurazione con il conseguente aumento della rata. Ecco che “la parte lesa” si fa pagare in contanti.
Nel mirino sono per lo più persone anziane, facilmente “impressionabili” e coi contanti appresso. Le cifre sottratte vanno da 150 a un massimo di 200 euro.
Per non cadere nella rete dei truffatori, le forze dell’ordine invitano a fare sempre il cid e naturalmente a contattarle nel caso si abbia il sentore del raggiro.
