Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Andrea Danti ha incontrato il comitato provinciale per la riorganizzazione della rete scolastica. Oggetto dell’incontro il cronoprogramma per il dimensionamento scolastico e l’introduzione delle linee guida dei nuovi Cpia (Centri provinciali istruzione adulti) che andranno a sostituire i Ctp (Centro territoriale permanente per formazione in età adulta).
Secondo il nuovo disegno voluto dalla Regione Viterbo sarà capofila del Cpia 7 riconducibile alla zona nord del Lazio, compresa Civitavecchia, Campagnano e Ladispoli.
La scelta è ricaduta proprio su Viterbo per la vastità territoriale, per la presenza forte di stranieri e per una dispersione scolastica importante: “Per tutta la provincia – spiega l’assessore Danti – si tratta di una grande occasione da non farsi sfuggire. La scelta è ricaduta su Viterbo soprattutto per l’ottimo lavoro fatto fin qui dal Ctp. Certo, la Provincia sarà chiamata a mettere in campo sforzi importanti per coordinare, ma soprattutto avviare il nuovo corso di questi centri”.
“Un lavoro non da poco – prosegue l’assessore – visto che il nostro ente non sa ancora quale sarà il suo futuro, quali saranno da qui a breve le sue competenze, ma soprattutto ancora non si sa se la delega alla Pubblica istruzione rimarrà in dote all’amministrazione provinciale o tornerà alla Pisana.
Nonostante ciò metteremo in campo tutto l’impegno possibile per portare avanti un servizio fondamentale per adulti e stranieri del nostro territorio. Non dobbiamo assolutamente disperdere l’ottimo lavoro fatto sin qui, quel lavoro che ha spinto i vertici regionali a scegliere Viterbo come capofila”.
Provincia di Viterbo
