Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Il distacco del servizio idrico alle famiglie e alle fasce sociali più deboli che risultano morose rappresenta una grave violazione al diritto umanitario. Non si può permettere questo scempio”.
Inizia così la lettera inviata da Paola Marchetti, coordinatrice di Sinistra Ecologia Libertà della Provincia di Viterbo e vicesindaco di Bassano Romano e Giancarlo Torricelli, coordinatore regionale di Sel, all’assemblea dei sindaci dell’area viterbese per la questione riguardante la società Talete Spa e i distacchi che questa sta effettuando ai danni dei cittadini morosi.
“A nostro avviso – continuano – si tratta di un atto insensato e assolutamente incoerente anche rispetto a un’altra questione che sta diventando un reale problema e cioè le multe che la Asl invia ai Comuni perché colpevoli di erogare ai cittadini acqua non potabile. In pratica, i cittadini sono doppiamente vessati per colpe non loro. Con questa iniziativa, congiunta a quelle intraprese alla Regione Lazio, intendiamo quindi chiedere all’assemblea dei Sindaci di mettere subito all’ordine del giorno l’approvazione di una moratoria contro i distacchi delle utenze nei casi di morosità incolpevole, dovuta alle condizioni sociali ed economiche, come già richiesto da alcuni comuni e, nel contempo, la garanzia di fornire ai cittadini il minimo garantito su base universale per la fruizione dei servizi giudicati essenziali per la sussistenza.
Questo è l’unico atto di senso. E’ indispensabile un cambio radicale di approccio nel breve e nel lungo periodo: in primo luogo per imporre alla società di gestione del servizio idrico, ancor prima di procedere con la riduzione della fornitura, di collaborare con i servizi sociali dei Comuni, per assumere una puntuale conoscenza rispetto ai casi di morosità e farsi, quindi, carico di un compito fondamentale che è quello di garantire diritti fondamentali a tutti i cittadini, ivi compresi quelli che vivono in condizioni di disagio maggiore e che sono più colpiti dalla crisi devastante che investe anche il territorio.
In secondo luogo è indispensabile che la Regione intervenga sul funzionamento dell’Ato viterbese nel suo insieme. A questo proposito ci faremo promotori, nelle prossime ore, di un incontro con l’assessore Fabio Refrigeri perché riteniamo fondamentale che la Regione svolga un ruolo più incisivo per risolvere prima di tutto la questione dell’arsenico e poi quella della gestione del servizio nel suo insieme.
Queste due questioni sono strettamente connesse e occorre dare risposte coraggiose e di lungo respiro. Inaccettabile invece qualsiasi scorciatoia, magari di natura burocratica, compresa quella dell’aumento delle tariffe che la stessa assemblea dei sindaci avrebbe intenzione di ipotizzare.
Paola Marchetti
Coordinatrice di Sinistra Ecologia Libertà della Provincia di Viterbo e vicesindaco di Bassano Romano
Giancarlo Torricelli
Coordinatore Sel Lazio

