Viterbo – Ecco il nuovo teatro Unione (fotogallery – slide).
I lavori alla platea e agli spalti sono terminati, è stato posizionato il nuovo parquet e le poltrone, nuove di zecca, rosse fiammanti, sono al loro posto.
La storica struttura comunale comincia a prendere forma. A dispetto di lavori paragonabili solo alla fabbrica di san Pietro.
Il progetto è della precedente amministrazione Marini, che l’ha finanziato, fatto partire, ma la nuova, targata Michelini non riesce ancora a portarlo a termine. Forse a ottobre 2015 si rialzerà il sipario.
E’ proprio il palcoscenico, la parte che ancora manca. Serve oltre un milione di euro.
Dovrà passare almeno più di un anno prima di poter rimettere piede all’Unione, ma non bisognerà aspettare tanto per vedere a che punto sono i lavori, in particolare la parte dove operai e tecnici hanno terminato il loro lavoro.
Alcune foto di Tusciaweb mostrano in anteprima un teatro con le poltrone che ancora profumano di nuovo e che sono state per precauzione coperte con nylon e il pavimento in legno nuovo di zecca.
Uno fra gli interventi più importanti, è stato proprio quello alle fondamenta sotto la platea, completamente rifatte perché non più in sicurezza.
Si è trattato di un intervento non semplice, dovendo preservare l’acustica del teatro.
Insieme alla zona del palco, adesso rimane la parte relativa alla sicurezza, con un sistema antincendio adeguato che in caso di necessità non rovini gli antichi stucchi.
Tra le novità la buca per l’orchestra, che è stata ingrandita per ospitare anche gruppi di 40 elementi. Particolare molto importante per la qualità degli spettacoli che potranno essere ospitati al teatro e che è costato soltanto una fila di poltrone, eliminata per permettere la modifica al palco.
Prima che si arrivi l’ultimo atto dell’opera deve passare ancora tempo, ma almeno, una volta scritta la parola fine ai lavori, che almeno ci sia un cartellone all’altezza, per festeggiare degnamente il teatro restituito alla città.
Giuseppe Ferlicca






