Orte – Nell’ambito della convenzione stipulata nel 2012 tra il Comune di Orte e il Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali il 2 settembre alle 9,30 nella sede distaccata dell’Università della Tuscia di Orte avrà inizio il corso “Tecnologie applicate ai Beni Culturali. Indagini diagnostiche non distruttive e telerilevamento” rivolto agli studenti interessati a cui saranno accreditate ore di presenze come tirocinio.
Nella prima settimana si svolgeranno soprattutto le lezioni frontali (tecnologie radar, sistemi Gis, Stazione totale, elaborazioni di modelli tridimensionali e telerilevamento) mentre al rilevamento sul campo e all’elaborazione dei dati sarà dedicata la seconda settimana con sopralluoghi sul sito archeologico di San Valentino a Soriano nel Cimino (VT) e nel territorio circostante ad Orte.
Nell’ambito del corso si darà particolare rilievo anche alle problematiche relative allo studio del sottosuolo con visita guidata anche ai sotterranei di Orte, che rappresentano una realtà unica e significativa in questo settore di ricerca.
“La scelta di organizzare questo tipo di tirocinio nella sede di Orte è dettata dal rapporto che negli ultimi anni il Comune ha instaurato con l’Università della Tuscia, in particolar modo con il Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali – ha dichiarato la professoressa Elisabetta De Minicis, docente di Archeologia Medievale e direttore del corso -. Tra le finalità emerge chiaramente, oltre che l’incremento della ricerca sul territorio di Orte e della valle del Tevere, anche il modo per far conoscere a studenti che non necessariamente provengono dall’ateneo viterbese, i metodi messi in atto dall’Università per garantire agli studenti oltre che una formazione teorica una necessaria esperienza sul campo. Riteniamo che questo elemento sia molto importante per promuovere la didattica che viene portata avanti dai docenti del Disbec sulle diverse tematiche che riguardano la conservazione, la fruizione e la tutela dei Beni Culturali. Sempre più l’archeologia si avvale delle tecnologie per affrontare la ricerca, è quindi necessario che chi vuole lavorare in questo campo ne conosca le basi per poterne regolamentare l’utilizzo. Ci si augura in futuro di poter su queste problematiche proporre un master di approfondimento”.
“Sono orgoglioso dell’accordo con il Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali dell’ Università della Tuscia e dell’inizio di questa prima attività che riempirà di contenuti culturali lo stabile recentemente ristrutturato e affidato all’ateneo viterbese – dichiara il sindaco di Orte, Moreno Polo -. Il nesso tra Orte e i Beni Culturali è sempre più forte e sono convinto che queste attività, che mi auguro abbiamo un seguito, rappresentino un volano per il nostro patrimonio artistico ed archeologico. Ringrazio Giancarlo Pastura, collaboratore della cattedra di Archeologia Medievale e titolare di un progetto di ricerca presso la stessa università, per aver contribuito in allo svolgimento di questa attività, curandone la segreteria e parte della didattica. Auguro, infine, buon lavoro ai docenti e ai circa 25 studenti che prenderanno parte al corso”.
