Viterbo – (g.f.) – Testamento biologico, accordo bipartisan per l’istituzione del registro in comune.
Alla proposta lanciata da Melissa Mongiardo (Pd) ha risposto un’ampia fetta di consiglieri da entrambe gli schieramenti.
L’ordine del giorno che sarà discusso alla ripresa dei lavori parte con un consenso che va da sinistra e arriva fino a destra, passando per il centro e i movimenti civici.
Il documento che ha come prima firmataria Mongiardo, impegna il sindaco e la giunta a istituire un registro dei testamenti biologici – dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari, conservato presso gli uffici comunali.
I residenti che abbiano redatto un documento con le proprie dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari, potranno dichiararne l’esistenza e il luogo dove sono conservate, per annotarle nel registro.
L’iscrizione dovrà avvenire con una dichiarazione della persona interessata, sulla volontà di essere o meno sottoposta a trattamenti sanitari in caso di malattia, lesione cerebrale irreversibile o patologia invalidante, che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali in una fase in cui la persona non sia più in grado di manifestare il proprio consenso o il proprio rifiuto della terapia, del trattamento o della cura cui è sottoposta.
L’ordine del giorno finora non è stato sottoscritto da Santucci, Quintarelli, Tofani, Troili e Sberna. Il dibattito in consiglio comunale servirà a chiarire meglio le posizioni.
