Viterbo – “Un approfondimento va fatto, per andare a verificare effettivamente la situazione”.
Otto pini all’interno del centro storico sono a rischio, pericolosi secondo la perizia di un esperto incaricato dal comune, ma prima di accendere la motosega, per l’ex sindaco Giulio Marini, oggi consigliere FI, val la pena approfondire e poi eventualmente agire.
“Occorre – precisa Marini andare a verificare la loro situazione e i danni che possono eventualmente creare.
Poi, qualora si dovesse arrivare al taglio, visto il corposo bilancio che hanno approvato, l’amministrazione Michelini deve immediatamente sostituire le piante tolte.
Lo feci anni fa a via del Paradiso, c’erano pini che stavano venendo giù, ma ho subito reimpiantato altri alberi”.
Si tratta di piante maestose, fanno parte del paesaggio cittadino.
“Alcune potrebbero effettivamente essere pericolose – continua Marini – io non conosco la relazione, ma una a piazza del Teatro, quella sopra l’edicola, per com’è messa, un po’ di preoccupazione la desta e ce ne sono altre.
Si tratta di pini impiantati dopo la seconda guerra mondiale, senza un particolare criterio nella scelta della specie e hanno un’età importante.
Il problema ce lo ponemmo quando ero assessore con Marcello Meroi sindaco.
Tagliammo un paio di piante lungo le mura e al Paradiso e impiantammo lecci che hanno caratteristiche più compatibili col nostro territorio”.
Pensare, prima di tagliare. “I fatti di cronaca recenti hanno messo in evidenza come la responsabilità per eventuali incidenti ricada tutta sul sindaco.
Occorre agire con attenzione.
Ma se si dovesse procedere, ribadisco, i pini vanno sostituiti con piante autoctone di buon livello nel più breve tempo possibile, considerando che si va pure a modificare il paesaggio”.
Giuseppe Ferlicca





