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Nella settimana Incom del 22 novembre 1956 sono le immagini della commemorazione, a Sutri, dei 17 avieri sardi uccisi dai nazisti, durante la Seconda Guerra Mondiale. Giovani militari che si sacrificarono per mantenere fede al loro giuramento di soldati. Questo è un fatto che risale al 17 novembre del 1943 quando i reparti delle SS tedesche, unità paramilitare del Partito Nazista, catturarono e fucilarono, nel territorio di Capranica in località Montefosco, il gruppo dei giovani avieri che era disorientato a seguito all’armistizio dell’ 8 settembre. Un rapido interrogatorio e poi, spinti verso un fossato, per loro ci fù la fucilazione mentre camminavano. Si salvò soltanto Fernando Zuddas originario di Sardara in provincia di Cagliari. Nel filmato dell’Istituto Luce sono le sequenze girate a Sutri, riguardanti la commemorazione dei 17 avieri sardi, alla presenza del Presidente del Consiglio Segni che è ripreso mentre si reca alla manifestazione accompagnato dalle autorità militari, tra avieri schierati, e la folla presente alla manifestazione. Il ministro Andreotti viene inquadrato mentre tiene un discorso. Si vedono anche uomini con le bandiere mentre Segni e Andreotti, accompagnati da altre autorità, inaugurano il monumento ai caduti. Silvio Cappelli
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