Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Giorni addietro, ho letto l’articolo dell’adesione al “Progetto 2015 anno degli Etruschi” dell’esperto di enogastronomia Carlo Zucchetti.
Mi pare di aver capito, nella dichiarazione del creatore dell’evento denominato “Divino Etrusco” dell’esclusione del comune di Tarquinia, per mancata e rinnovata partecipazione all’ultima edizione.
A tale proposito, chiedo se non sarebbe opportuna, la partecipazione della città di Viterbo, vista la confermata adesione al progetto lanciato da codesta testata dell’assessore Barelli insieme all’altra adesione dell’Ente provincia, che tra l’altro dispone del bel Palazzo degli Alessandri nel quartiere San Pellegrino di Viterbo.
Il nobile palazzo, con le sue stanze, potrebbe essere una valida “location” per gli eventuali incontri, di “Divino Etrusco”, un lavoro fatto in sinergia, da diversi attori, sotto la guida del “regista” Carlo Zucchetti, potrebbe animare anche la nostra città, di un qualcosa in più, in nome del ” magnifico ” popolo etrusco.
Renato Petroselli
