Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Queste foto mostrano i resti del bivacco selvaggio che tutti i giorni ha come cornice via Orioli, via della Casaccia e via del Pavone.
Bottiglie e bottiglie di birra rotte – alcune delle quali anche lanciate dalla finestra -, pezzi di pizza, carta della pizza e chi più ne ha più ne metta.
Il bivacco e le bevute si svolgono tra via Orioli, via della Casaccia e via del Pavone e non finiscono mai per tutto il giorno. Alla fine delle bevute – perché andare in uno dei tanti bar nei dintorni sarebbe troppa fatica – via della Casaccia diventa un bagno pubblico.
Tra i tanti angoli scelti per fare pipì, uno si trova vicino a un garage: essendo in pendenza la pipì penetra fin dentro la rimessa “regalando” al luogo un olezzo sgradevole.
Gli spazzini, poverini, ogni giorno ripuliscono i resti del bivacco selvaggio ma, matematicamente, dopo un’oretta dal loro passaggio siamo da capo a dodici.
Di sera si ha paura a ritornare in casa. Qualcuno può venire a controllare e a monitorare la situazione? Basta una giornata passata in questi vicoli per rendersi conto.
Ci sono state occasioni in cui è stata anche chiamata la polizia, ma queste persone continuano a tornare. Cosa dobbiamo fare per stare tranquilli?
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