Orte – Entrate per comprare la pizza e uscite con un cellulare. Ma una signora le ha notate e così è scattato l’arresto per le due giovani donne romene accusate di aver rubato un telefonino in un panificio a Orte.
Si tratta di due ragazze di 19 e 24 anni, cognate, bloccate stamattina dai carabinieri dopo che al titolare del panificio era sparito il cellulare.
Al furto, avvenuto intorno alle 13, avrebbe assistito una donna, cui le ragazze avevano chiesto l’elemosina poco prima. La signora avrebbe dato loro qualche spicciolo, per poi vederle entrare nel panificio e prendere un telefono che era appoggiato su un lato della cassa. Il padrone del negozio, un 37enne di Orte, non si sarebbe accorto di nulla se non fosse stato per la donna che lo ha avvisato. A quel punto, è scattato l’inseguimento alle due giovani cognate che, nel frattempo, si erano divise, prendendo strade diverse.
In appena dieci minuti, i carabinieri di Orte hanno prima rintracciato la più giovane, poi la 24enne, che stava cercando di allontanarsi dalla città con i mezzi pubblici. Al momento del furto come dell’arresto, teneva in braccio il più piccolo dei suoi tre figli.
Anche su questo ha puntato la difesa. Secondo l’avvocato Bruno Barbaranelli, “la ragazza è stata fermata in un punto troppo lontano dal panificio. Come poteva raggiungerlo in così pochi minuti e col bimbo in braccio? Il telefono, tra l’altro, non è stato ritrovato”.
Il giudice Rita Cialoni ha convalidato l’arresto per furto aggravato e le ha rimesse in libertà. Il processo continua a febbraio.

