Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 6 settembre ore 17 campo di calcio Mastrantoni, di recente intitolazione, sarà l’arena, meglio il teatro di apparizioni insospettabili di calciatori, allenatori, dirigenti, raccattapalle, appassionati tifosi di molte fasce di età. Le convocazioni sono almeno 120, giungeranno da varie località italiane, dove appunto risiedono, con i familiari e i nipoti.
Gli sportivi e tifosi fabrichesi riscoprono il piacere degli incontri rionali di calcio di mezzo secolo fa e la perduta gioventù. Una panacea per il corpo e la mente, almeno sperano, i tanti partecipanti, al ritrovato, torneo dei rioni.
E lì sul terreno di gioco si disputerà il più grande e chiassoso torneo di calcio tra i rioni: San Rocco, Materano e Piazza. La grande rimpatriata calcistica della storia dell’agonismo fabrichese, quello che negli anni successivi ha mietuto glorie in varie categorie. Ogni incontro avrà la durata di 45 minuti, non si conoscono i nomi degli arbitri e segnalinee. Ma non importa, si sa che i convocati del rione San Rocco giungeranno al campo in pullman, quelli di Piazza con i propri mezzi e quelli di Materano a piedi perché sono sul posto.
Tra tanto colore e agonismo, almeno tutti se lo augurano, ci sarà la riscoperta di vecchi amori tra calciatori e ragazze, ci sarà la premiazione: la coppa per ogni rione partecipante, e il trofeo a che se lo aggiudicherà, e che sarà tramandato nel tempo, perché, sembra, che si voglia proseguire negli incontri “ torneo dei rioni” che tanto entusiasmo e tifoseria hanno riempito le giornate fabrichesi.
L’idea di estrarre dall’oblio i ricordi del tempo che fu, l’antagonismo sano, il piacere d’indossare una nuova divisa, non certamente quella degli anni ’60 fino ai ’90, con scarpini e tanto di protezioni, in considerazione degli anni accumulatisi nel tempo e la voglia d’imprecare l’arbitro, è stata spontanea tra i protagonisti dell’epoca. Le vecchie glorie calcistiche riunitisi in comitato promotore hanno palesato l’intento. L’idea è stata raccolta con entusiasmo dall’assessorato allo sport dell’amministrazione comunale in carica e voilà il gioco è fatto. Il manifesto per annunciare quello che sarà l’evento dell’anno è stato affisso e tutto è in atto.
Al termine della dell’evento, e dopo la premiazione, tutti: sportivi, tifosi e partecipanti saranno ospiti a cena, offerta dal comitato promotore e dell’amministrazione comunale, come dire madrina, dell’evento.
Ernesto Malatesta
