Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 3 settembre il Comune di Caprarola, presso la Sala Giove di Palazzo Farnese, ha siglato il Gemellaggio con la Città cinese di Qingyang. Come consigliere di minoranza di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale non ho partecipato al Consiglio Comunale celebrativo dell’evento perché:
Come Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Caprarola riteniamo che un Ente Locale come quello del Comune di Caprarola dovrebbe concentrarsi su interventi concreti che vadano nella direzione di eliminare gli sprechi di questa amministrazione e che abbassino la pressione fiscale sul contribuente caprolatto, pressione fiscale che negli ultimi 3 anni ha subito una vertiginosa impennata (in attesa della Tasi…) che non accenna minimamente a diminuire, anzi (medi e piccoli imprenditori ridotti in sofferenza o addirittura costretti a chiudere o vendere l’attività);
Come Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Caprarola non riteniamo le due diverse economie, quella cinese e la nostra, “socio sostenibili” (Caprarola arriva dopo altri paesi italiani che già da anni hanno siglato gemellaggi con città cinesi e a distanza di anni la loro economia non ne ha tratto assolutamente nessun vantaggio);
Come Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Caprarola temiamo fortemente che oltre ad essere la solita e sterile iniziativa propagandistica del sindaco e della sua Giunta (seguendo il solco della “Politica degli annunci” messa in atto dal Premier Renzi) nel medio e lungo periodo possa addirittura rivelarsi deleteria per Caprarola e per la sua collettività considerato l’enorme divario esistente in questo momento tra la potenza economica asiatica e quella italiana (se un vantaggio mai si manifesterà da questo Gemellaggio sarà solo per pochissimi locali a dispetto dei più);
Come Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Caprarola crediamo nelle tipicità locali, nel Fatto in Italia e che a Caprarola bisognerebbe agire per difendere e tutelare chi crea reddito e garantisce posti di lavoro (Il Sindaco e la sua Giunta dovrebbero cominciare a dare risposte agli agricoltori, per esempio attivandosi affinché il “rimborso da danni procurati dai Cinghiali” non resti così ridicolo come lo è ora, e a tutti gli operatori del settore ricettivo, della ristorazione e del commercio messo in ginocchio dalla loro politica fiscale);
Come Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Caprarola non condividiamo assolutamente il gemellarci, l’accumunarci ad un Paese dove non viene consentita la libertà di religione, di espressione, di critica e dove vengono quotidianamente violati i diritti civili e i suoi principi più basilari.
Alessandro Pontuale
Consigliere Comunale di Minoranza
Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Caprarola
