Viterbo – Ex terme Inps, a ottobre il bando.
Per il recupero dell’impianto termale in stato d’abbandono da decenni si avvicina il momento della verità. Il bando è pronto.
Adesso dovrà passare per la terza commissione e quindi in consiglio comunale. Se tutto va come deve, entro ottobre potrebbe avere il via libera.
In poco tempo, anche se non così poco come aveva immaginato il sindaco Michelini. Dopo venti anni, mese più, mese meno…
A palazzo dei Priori hanno deciso l’indirizzo della gara, il dialogo competitivo.
Il comune non sceglie cosa realizzare, ma lascia ai partecipanti la libertà di avanzare progetti fra i quali si aprirà un confronto in una seconda fase.
“Il comune – precisa l’assessore Antonio Delli Iaconi – non intende presentare una sua idea di progetto, perché all’impianto ex Inps si possono realizzare diverse cose”.
Da un grande albergo con una piscina e una spa a un centro benessere con tante piscine e meno stanze a una struttura che punti alle cure sanitarie o un parco termale sul modello di Ischia, con dodici, tredici piscine.
“L’appalto concorso precisa Delli Iaconi – costringerebbe l’amministrazione a presentare una progettazione di massima, a dare un indirizzo.
Invece intendiamo chiedere ai soggetti che partecipano di presentare le loro idee e così arrivare a una prima selezione.
Fra quelli scelti, si va a un dialogo competitivo, in cui il comune si confronta con le aziende.
In Italia è già stato applicato di recente per realizzare una nuova struttura”.
Siamo solo all’inizio.


