Viterbo – Crolla la produzione di nocciole.
Rispetto al raccolto record del 2013, quest’anno la produzione è destinata a subire una riduzione fino al 50 per cento.
Da cinquecentomila a 260mila quintali.
Lo sostiene Pompeo Mascagna della cooperativa Assofrutti, che vede nella diminuzione, essenzialmente due fattori: “Il raccolto di nocciole – spiega Mascagna – varia di anno in anno.
Ci sono annate particolarmente ricche e altre meno.
Lo scorso anno è stato eccezionale da questo punto di vista ed è probabile che le piante ne abbiano risentito.
C’è poi un altro fattore ed è legato al clima. Ci sono forti differenze sulle quantità raccolte da zona a zona.
A Caprarola siamo attorno al 10 – 20 per cento, altrove molto di più”.
Se la produzione cala, la qualità si mantiene alta, così come i prezzi.
