Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Spettabile redazione,
volevo esternare l’orgoglio che si prova a essere viterbesi a ogni trasporto del 3 settembre.
Quest’anno poi, con il trasporto straordinario del passaggio in via Marconi, i facchini e il comitato hanno superato ogni aspettativa. E’ stato superlativo. I facchini sono stati meravigliosi, il tempo ha dato la tregua necessaria affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi e Viterbo era piacevolmente invasa da tante persone di tutti i colori ed estrazioni sociali.
Abbiamo subìto, con piacere, alcuni disagi, specialmente i residenti come me, del centro storico, ripagati dai commenti positivi e sbalorditivi di chi è venuto per la prima volta a vedere la Macchina di santa Rosa.
Unico appunto negativo è stata la macchina organizzativa, che non ha tenuto conto della grande affluenza in via Marconi, hanno incominciato la rimozione della terra non appena finito lo spettacolo pirotecnico, i mezzi della rimozione terra e nettezza urbana giravano al Sacrario nel picco di deflusso delle persone che lasciavano la postazione dove si era svolto lo spettacolo pirotecnico.
Ci sforziamo ogni anno di dare una bella immagine di Viterbo, affinché chi è venuto in questa occasione possa ritornare, quindi non ha certo contribuito positivamente il disagio di piazza del Sacrario e via Marconi, si poteva fare meglio, aspettare 30 minuti per i lavori che erano stati programmati. Non avrebbero dato quel senso di brutta organizzazione, disordine e sconcerto a chi si trovava a percorrere in quel frangente quella via intasata, passando sul marciapiedi ridotto di dimensioni a causa delle transenne e non potendo passare al centro della via.
Confido comunque, che gli organizzatori di tali servizi possano migliorare il loro lavoro.
Gabriela Marchionni
