Viterbo – Ennesimo colpo messo a segno dai carabinieri di Viterbo, nell’ambito delle attività di controllo del territorio che quotidianamente pone in essere nel centro urbano.
Ieri i militari hanno rintracciato e arrestato un cittadino tunisino trentenne che era stato colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del tribunale di Viterbo per concorso in detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente.
L’uomo, pluripregiudicato, rientrava nelle indagini attorno all’operazione Babele che, nel maggio di quest’anno, ha visto finire in carcere circa trenta persone di nazionalità dominicana e magrebina.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, si occupavano dell’approvvigionamento e dello spaccio al minuto di sostanza stupefacente nella zona del centro storico tra il Sacrario, piazza San Faustino e via Cairoli gestita dai dominicani e il quartiere San Pellegrino invece gestito dai maghrebini e che aveva in tutto visto togliere dal mercato circa tre chili di stupefacente.
L’uomo dopo le formalità di rito è stato portato al carcere di Mammagialla a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si chiude quindi completamente il cerchio intorno a quest’indagine, consegnando alla magistratura tutti gli indagati.
