Viterbo – Ore 15,10 – I facchini trovano la chiesa di sant’Angelo in Spatha chiusa (fotocronaca: I facchini trovano sant’Angelo in Spatha chiusa – slide).
Colpo di scena durante il giro delle sette chiese.
Il corteo dei facchini di santa Rosa, arrivato pochissimi minuti fa in piazza del Comune ha trovato il portone sbarrato.
Il capofacchino Rossi e il presidente Mecarini stupiti, e anche divertiti, dalla strana sorpresa, hanno bussato sul portone che infine si è aperto per lasciarli entrare.
I facchini di santa Rosa, dopo il raduno a palazzo papale, hanno inziato la loro marcia per le vie di Viterbo (fotogallery – slide).
Quest’anno è tutto anticipato di mezz’ora. Alle 12,50 lil ritrovo in piazza San Lorenzo, poi alle 13,25 nella sala del conclave per l’incontro con le autorità cittadine. Da lì partirà la lunga marcia che porterà i cavalieri di santa Rosa per le vie di Viterbo.
I vertici del sodalizio hanno presentato i nuovi membri dello staff medico fra cui Laura Belardelli che ha dichiarato: “Sono molto emozionata e grata per l’accoglienza ricevuta”. Con loro anche Federico, la mascotte del trasporto 2014 che sfilerà insieme ai facchini oggi pomeriggio.
“Sarà un trasporto storico” ha detto il presidente Massimo Mecarini. “Sarà unico – gli ha fatto eco il capofacchino Sandro Rossi -. Almeno finché ci sarò io non si ripeterà”. Subito dopo per Rossi è esploso un lunghissimo applauso e tutti si sono alzati in piedi.
Poi sono state consegnate le targhe per il riconoscimento Unesco che fa del trasporto della macchina di santa Rosa un patrimonio immateriale dell’umanità.
Alle 14,30 tutti fuori per la foto di gruppo e per partire con il giro vero e proprio delle sette chiese.
La prima tappa è nella chiesa di santa Giacinta Marescotti, dove i facchini ricevono dalle suore di clausura una foglia di pungitopo, in ricordo di quelle con la quale la santa Giacinta si flagellava. Poi santa Maria nuova e sant’Angelo in Spatha a piazza del Comune.
Da lì il corteo bianco e rosso scenderà prima verso il monumento ai facchini di santa Rosa in piazza della Repubblica e poi a quello dei Caduti al Sacrario, dove viene deposta una corona d’alloro. Subito dopo uno dei momenti più toccanti del pomeriggio: l’ingresso dei facchini nella chiesa della santissima Trinità. Qui intonano tutti insieme il canto “Mira al tuo popolo” dedicato alla Madonna.
Infine le ultime tappe. La chiesa di san Francesco a piazza della Rocca e la basilica di santa Rosa.
Poi il ritiro al boschetto del monastero dei Capuccini insieme ai parenti più stretti e, per concludere, la benedizione nella chiesa di San Sisto, a pochi passi da Fiore del Cielo che aspetta di essere portata in trionfo sulle loro spalle.











