Ronciglione – “Il nostro ponte ferroviario è da tutti considerato una vera e propria pietra miliare dell’ingegneria ferroviaria. Il cancello in lamiera con cui è stato chiuso l’accesso al ponte della ferrovia rovina la bellezza della struttura e del paesaggio”.
Con queste parole in data 8 luglio 2014 il sindaco Giovagnoli e l’assessore ai Lavori Pubblici Bondini scrivevano alla Rete ferroviaria italiana manifestando il disagio nel vedere uno dei manufatti più pregiati del paese deturpato nella propria bellezza architettonica.
La richiesta del sindaco e dell’assessore ai Lavori Pubblici di provvedere alla sostituzione del cancello in lamiera, adottando una soluzione che meglio si armonizzi con il pregio del ponte e con la bellezza del paesaggio, è stata positivamente accolta dalla Rete ferroviaria italiana.
Dopo mesi di silenzio le Ferrovie dello Stato hanno risposto lo scorso 18 settembre alla richiesta di Giovagnoli, giustificando la scelta di apporre delle barriere artificiali in alcuni tratti della struttura con la necessità di garantirne la sicurezza. In particolare, i due cancelli al lato del ponte sono finalizzati a scongiurare il rischio di cadute e risultano meno impattanti rispetto all’adozione di parapetti laterali.
Le Ferrovie dello Stato, a seguito del sollecito dell’amministrazione, hanno subito provveduto alla rimozione del pannello in lamiera, in modo da rendere visibile la sede ferroviaria preservando la bellezza del ponte e del paesaggio, senza trascurare i necessari e fondamentali requisiti di sicurezza. Il ponte ferroviario di Ronciglione, realizzato nel 1928, ha la peculiarità di essere interamente chiodato e non fa uso di saldature.
E’ uno dei 9 ponti al mondo di questa tipologia costruttiva ad arco in ferro stile Eiffel, unico nel suo genere per la cerniera mobile.
