Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Pro loco non proloca.
Bellissima, Porta San Pietro, prima ancora di entrare affacciandoti soltanto, vedi subito la storia di Viterbo, il prologo degli storici quartieri di Pianoscarano e San Pellegrino, i palazzetti che ti trasportano immediatamente nel passato.
Varchi la soglia e voltando lo sguardo a sinistra trovi la sede della Pro loco… chiusa! Una bella porta in ferro battuto e vetro che lascia intravedere lo stato di abbandono all’interno e dinanzi. Sull’uscio… cacca!
Escrementi di piccioni che stanno li da mesi, il fiore all’occhiello di Viterbo coperto di cacca! La sede di una Pro loco che dovrebbe pro… muovere il luogo, che dovrebbe far esaltare le bellezze degli storici quartieri e che per farlo il nostro sindaco gli ha assegnato, dandogli fiducia, circa 5mila euro di contributi che i cittadini avrebbero voluto vedere consegnati a qualcuno capace almeno di togliere la cacca dall’uscio della sede in uso ed in bella mostra ai turisti in ingresso in città.
Signor sindaco e signor assessore, ritengo ci sia qualcosa da rivedere come ad esempio scegliere persone in grado di far veramente funzionare una Pro loco e contemporaneamente dimostrare ai cittadini che i loro tributi son serviti a qualcosa.
Nicola Pollastrelli
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