Viterbo – In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo: triplicate le presenze (fotocronaca – slide).
Ritorno a Viterbo, da Vitorchiano, pieno di gente in cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa. Triplicato il numero di presenze dello scorso anno sulla stessa tratta. Battuto il record orario di percorrenza: 15 chilometri e ottocento metri percorsi in 4 ore e 35 minuti su un dislivello totale di 450 metri.
Ad accompagnare il gruppo formato da circa 170 persone, oltre alle diverse persone dello staff dell’Associazione Take Off organizzatrice dell’evento, i Cavalieri del Soccorso della Città di Viterbo, Massimo Mecarini presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, l’attrice Laura Antonini, la guida turistica provinciale Emanuela Feliziani e la poetessa viterbese Lorena Paris.
Presente anche Raffaella Valeri, assessore del Comune di Viterbo, che prima di partire ha voluto porgere i saluti e gli auguri di buon cammino a tutti partecipanti.
Il presidente Massimo Mecarini, nei pressi di Monte San Valentino, ha raccontato ai presenti, tra le altre cose, le fatiche sopportate dai Facchini di Santa Rosa il 5 maggio del 2002 per trasportare la pesante e grande croce, alta cinque metri e larga tre, issata sulla vetta, a testimonianza di una vecchia usanza di ringraziamento da parte degli abitanti della zona.
L’attrice Laura Antonini, invece, durante le dicerse soste, si è abilmente cimentata nella lettura di poesie, storie e racconti, in dialetto viterbese, riguardanti Santa Rosa e la Macchina, scritte nel passato da Giuseppe Saveri e da Enrico Canevari.
Interessante intervento, della guida turistica Emanuela Feliziani, nei pressi della stazione di Vitorchiano, riguardante la storia della ferrovia Roma – Civitacastellana – Viterbo, ex Roma Nord, che lo scorso anno, nella tratta Soriano – Viterbo, proprio in occasione del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, ha festeggiato i 100 anni dal suo completamento.
“La piazza di Vitorchiano, nella silenziosa bellezza di un mattino nebbioso – racconta poeticamente Lorena Paris – ha accolto l’arrivo di tanta gente, amante del cammino e della compagnia. Un bel gruppo, numerosissimo, partito dopo una breve sosta davanti alla casa che la tradizione, o forse la leggenda, identifica come l’abitazione della nostra Santa. Il percorso si è snodato tra le case vecchie e nuove del paese e poi una fiumana di gente colorata ed entusiasta ha attraversato i sentieri che profumano d’antico, di erbe, di menta. Le persone – continua la poetessa Lorena Paris – hanno camminato di buona lena, un fervore gagliardo le ha animate nel piacere della comitiva e del viaggio comune. Una rotta tra i fascini naturali della nostra terra permeata di storia e di bellezza. Le varie soste, momenti di ristoro, di comunicazione e di costume, attraverso le parole, di scrittori del passato e del presente, e le testimonianze interessanti. Ringrazio vivamente tutto lo staff organizzativo, per la sensibilità e l’efficienza profuse in questa bellissima iniziativa. Per me è stata davvero una bella esperienza!”
Sostanzioso pranzo finale presso Garbo Food in Via Garbini 82 a Viterbo.
Il ricavato della manifestazione, al netto delle spese, sarà devoluto in beneficenza. Appuntamento il 4 dicembre prossimo per percorrere la tratta Viterbo – Soriano nel Cimino.
Silvio Cappelli




