Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In data 23 settembre, avrà luogo l’astensione dal servizio di due ore, dalle 11 alle 13 in ciascun istituto penitenziario della Regione Lazio, in analogia a quello che accadrà in tutti i penitenziaria italiani.
A darne notizia è il Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria, con il segretario nazionale – segretario regionale del Lazio – Maurizio Somma.
In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 19 della legge 395/90 commi 6-11, i rappresentanti sindacali Sappe insieme ai colleghi che aderiranno all’importante iniziativa, potranno esprimere il proprio sostegno ad un obiettivo comune che riguarda gli uomini e le donne in divisa:
“A gran voce si chiede lo sblocco del tetto salariale, da troppo tempo rimasto privo di soluzioni. A oggi – prosegue Somma – la protesta continua, poiché il Sappe non si fida delle promesse rilasciate ultimamente dal mondo della politica, senza di fatto nulla di scritto, al contrario degli altri che si accontentano così. Il Sappe vuole risposte concrete per i colleghi che rappresenta. Ecco, perché continua lo stato di agitazione. Il comparto sicurezza merita una tutela a 360 gradi per il delicato e importante servizio istituzionale svolto ogni giorno e, oggi più che mai, intervenire in tal senso, è una necessità non più rinviabile”.
Sappe
Segreteria regionale del Lazio
