Orte – Per il 10 settembre l’Ottava Medievale di Sant’Egidio ha in serbo, come spesso in queste due settimane di festa, un nuovo spettacolo medievale che fa dei tamburini i protagonisti indiscussi di piazza della Libertà.
Dopo la festa delle due contrade San Giovenale ed Olivola, in corteo per il centro storico dalle 20, la piazza ospiterà infatti il concerto dei Tamburini delle sette contrade ideato e diretto dal maestro percussionista ed arpista Lincoln Almada che da anni prepara i giovani contradaioli a nuovi ritmi e a nuove coreografie, cercando anche di mantenere la purezza filologica dei secoli del Medioevo.
I tamburini e i musici delle Sette Contrade si sono ritagliati negli ultimi anni il giusto spazio di visibilità all’interno della rievocazione storica, migliorando sotto il punto di vista della performance, rinnovando ritmi e coreografie, esibendo nuovi costumi e nuovi strumenti e cercando di superarsi in tutto questo nella “Disfida a suon di tamburo”, una competizione tra i musici delle Sette Contrade di Orte prevista per venerdì 12 in serata e che ha permesso a questi giovani contradaioli tamburini di migliorarsi via via regalando al pubblico in piazza momenti di estrema gradevolezza, alla stregua della competizione degli arcieri del Palio (che si terrà domenica 14) o all’eleganza degli Sbandieratori delle Sette Contrade, che sempre domenica 14, ma in serata, concluderanno la XLIII edizione dell’Ottava de Santo Egidio.
Il concerto di stasera sarà dunque un preludio alla gara di venerdì in cui in tutte le competizioni che si rispetta i tamburini metteranno anima e corpo per accaparrarsi il premio, superando in fantasia e precisione la performance dei tamburini della Contrada San Sebastiano vincitori nella gara dello scorso anno.
Per i giorni di festa sempre aperte le sette taverne di contrada dove gustare in luoghi bellissimi il meglio della cucina ortana, sempre disponibili gli accompagnatori dell’Associazione veramente Orte per le visite ai tre musei di Orte e ad Orte Sotterranea e sempre atteso il momento di chiusura di ogni singola giornata con Monna Silvia e Messer Egidio e i loro “numeri” nelle tombole gastronomiche.

