Viterbo – Continuerà domenica 14 settembre, con appuntamento e partenza da Soriano nel Cimino alle ore 8 in piazza Vittorio Emanuele, il “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” organizzato dall’associazione culturale Take Off.
Destinazione Vitorchiano dove Santa Rosa, nei suoi ultimi giorni di vita, secondo le fonti storiche, sfidò l’eretica con l’ordalia del fuoco e guarì una cieca di nome Delicata.
Quest’anno la manifestazione ha raggiunto la sua decima edizione coronata da un successo di partecipazione, nella sua prima giornata di domenica scorsa, di oltre duecento partecipanti accompagnati sapientemente dalla guida turistica provinciale Emanuela Feliziani.
Presente, tra gli altri, anche Massimo Mecarini presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa che, durante la sosta in strada Piscine, sul tratto Viterbo – Soriano nel Cimino, ha avuto modo di raccontare anche l’esperienza dell’ultimo trasporto straordinario della Macchina di Santa Rosa in via Marconi che, nel 2013, ha avuto, da parte dell’Unesco, il riconoscimento di Patrimonio immateriale dell’umanità.
Domenica prossima 14 settembre la passeggiata inizierà da Soriano nel Cimino, dove è ancora conservato l’anfratto roccioso denominato “Cuna di Santa Rosa”, ovvero il luogo riconosciuto come suo riparo durante l’esilio, e si concluderà a Vitorchiano toccando siti di notevole interesse naturalistico, storico, artistico e archeologico: la chiesetta intitolata a Santa Maria di Loreto descritta nelle sue novelle dal premio nobel per la letteratura Luigi Pirandello, il torrente Martelluzzo, il sito archeologico di Corviano con il castello medioevale, la chiesetta, le tombe antropomorfe e le case ipogee a strapiombo sul precipizio, la chiesa di San Michele Arcangelo, quella di Santa Maria degli Arrotini e la Casa vitorchianese di Santa Rosa.
Accompagneranno il gruppo, tra gli altri, i Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo e l’esperta guida turistica provinciale Giuseppe Tiberi. Per tutti i partecipanti possibilità di rientro in Soriano nel Cimino, nel pomeriggio, al termine della manifestazione, con il trenino della ex Roma Nord.
Iscrizioni e prenotazioni cestini per il pranzo (facoltativo) in loco. La lunghezza del percorso è di circa 19 km circa e il tempo di percorrenza di 7 ore circa.
Il percorso è a piedi e di media difficoltà con strade interpoderali, strade bianche, mulattiere e sentieri nel bosco. E’ consigliato un abbigliamento adeguato (scarpe chiuse e vestiti a “cipolla”) e una piccola scorta di acqua. Non mancheranno punti di ristoro durante il percorso.
Info: Silvio 3382129568




